I cibi che riducono il rischio di cancro al colon

I cibi che riducono il rischio di cancro al colon

Lo studio dai ricercatori della Loma Linda University di Loma Linda (Usa)

Pubblicato il 07/04/2015 da La Fucina

Fonte e link: http://www.lafucina.it/2015/04/07/cancro_al_colon/

Secondo uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine dobbiamo basare la nostra dieta su pesce, frutta e verdura se vogliamo ridurre il rischio di sviluppare cancro al colon. Questo tipo di cancro è la forma di tumore maligno più frequente dell’apparato gastrointestinale ed è una delle principali cause di morte per cancro: solo in Italia si registrano ogni anno circa 40 nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Quasi tutti i tumori del colon retto si sviluppano a partire inizialmente benigna denominata polipo adenomatoso. Leggiamo sul Sole 24 Ore:

Un’alimentazione a base di frutta, verdura e pesce riduce il rischio di cancro al colon-retto del 43%. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista JAMA Internal Medicine dai ricercatori della Loma Linda University di Loma Linda (Usa), secondo cui abolire la carne riduce significativamente il rischio di sviluppare la patologia.

La ricerca è stata condotta sulle abitudini alimentari e lo stato di salute di 77.659 partecipanti, monitorati per un periodo di 5 anni, dal 2002 e il 2007. Dall’analisi è emerso che, rispetto agli altri, i volontari che avevano seguito una dieta vegetariana correvano un rischio di sviluppare il cancro al colon-retto inferiore del 22%. In particolare, il rischio di tumore al colon era inferiore del 19%, mentre quello di cancro al retto era più basso del 29%.

L’efficacia di una dieta priva di carne è risultata ancora più evidente nelle persone che alla frutta e alla verdura associavano anche il pesce. Nei pesco-vegetariani, infatti, il pericolo di sviluppare la patologia risultava inferiore del 43%.

Infine, rispetto a chi consumava regolarmente la carne, è emerso che i latto-ovo vegetariani (le persone che consumano anche latticini e uova) avevano una probabilità di sviluppare il tumore al colon-retto più bassa del 18%, i vegani del 16% e i semi-vegetariani (coloro che assumono carne solo occasionalmente) dell’8%.

#Expo: la grande fiera dei cibi che non fanno bene alla salute

Fonte e link: http://www.beppegrillo.it/la_cosa/2015/04/07/expo-la-grande-fiera-dei-cibi-che-non-fanno-bene-alla-salute/

“Expo sarà una grande fiera di promozione di cibi che non fanno bene alla salute.
Vorrei ricordare che il Codice Europeo per la Prevenzione dei Tumori dice:
Evitare il consumo di bevande zuccherate
Evitare il consumo di carni conservate
Limitare il consumo di cibi ad alta densità calorica, cioè molto ricchi di grassi e di zuccheri
Limitare il consumo di carne rosse
E allora io mi chiedo: “ma nella ristorazione che ci sarà all’Expo ci saranno le bevande zuccherate? ci saranno le carni conservate?” Se ci saranno chiediamoci che senso ha, che senso ha questa Expo. Nutrire il pianeta di che cosa?

Expo senza cibo biologico
Certo, lo slogan non conteneva “sponsorizziamo il cibo biologico“, lo slogan diceva “nutrire il pianeta“. La cosa che mi ha colpito di questi tavoli per la preparazione del contenuto dell’Expo, che è stato fatta recentissimamente questa grande riunione… non c’era neanche un tavolo in cui si discutesse del biologico. E’ strano. Mi ha colpito. Avrei scommesso che ci sarebbe stato perché oggi anche le grandi industrie multinazionali chimiche investono nel biologico perché comincia a essere uno dei pochi settori dell’economia agraria che è in crescita. Per cui pensavo che avrebbero in qualche modo promosso il biologico.

I terreni agricoli cementificati di Expo
Alcuni anni (nel 2009, ndr) fa erano stati fatti “gli stati generali dell’Expo” e c’era stato un discorso applauditissimo di Carlin Petrini, il fondatore di Slow Food, che diceva “che non un ettaro di terreno agricolo sia cementificato per l’Expo, che non un kilowatt di energia per l’Expo derivi da altro che energia rinnovabile” Un monito interessante. Ma questa energia per la vita da dove viene? Da quale energia viene l’energia dell’Expo?

Il paradosso dell’abbondanza
Le parole sensate le ha dette il papa. Papa Francesco ha parlato del paradosso dell’abbondanza, il paradosso per cui si produce una quantità enorme di cibo che potrebbe nutrire dieci miliardi di persone eppure ci sono persone che non hanno cibo. E papa Francesco ha dato delle raccomandazioni anche, delle raccomandazioni di concretezza. Del tipo (scusate non so riportare esattamente le sue parole che erano molto più belle): non lavoriamo sull’emergenza, lavoriamo sulle cause. E la causa principale della fame è l’inequità e inequità dipende dal nostro sistema economico.
NO AL LIBERO MERCATO NEL CAMPO DEL CIBO!dottor Franco Berrino, epidemiologo – direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva

 

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Categorie:Cronaca e Attualità

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