L’ISLANDA VIA DALLA UE E FUORI DALL’EURO

L’ISLANDA VIA DALLA UE E FUORI DALL’EURO E’ IN FORTISSIMA CRESCITA E HA MANDATO IN GALERA I BANCHIERI GANGSTER FILO-UE.

Fonte e link: http://sapereeundovere.com/lislanda-via-dalla-ue-e-fuori-dalleuro-e-in-fortissima-crescita-e-ha-mandato-in-galera-i-banchieri-gangster-filo-ue/

LONDRA – E’ passato poco piu’ di un anno da quando l’Islanda ha rinunciato ad aderire all’Unione Europea ma se qualcuno pensa che i membri del governo islandese si siano pentiti di questa scelta si sbaglierebbe di grosso.

A tale proposito pochi giorni fa il primo ministro Sigmundur David Gunnlaugsson ha dichiarato che rimanere fuori dalla UE e’ stata la migliore decisione presa dal governo perche’ ha permesso di far riprendere l’economia velocemente.

“Se l’Islanda avesse aderito alla UE, adesso si ritroverebbe in una situazione simile a quella greca o irlandese con un’economia in profonda recessione e un paese sull’orlo della bancarotta” aggiunge Gunnlaugsson, il quale non fa mistero del fatto che essere rimasti fuori e’ per lui un sospiro di sollievo.

Dopo essere cresciuto dell’1,9% l’anno scorso, quest’anno l’economia islandese dovrebbe avere una crescita del 3,5% e il debito pubblico che era dell’86% del Pil nel 2012 adesso e’ sceso al 64% e dovrebbe presto raggiungere il livello di prima della crisi del 34%. Un risultato semplicemente fantascientifico anche per nazioni come la Germania, figuriamoci per l’Italia, il cui dato è prossimo al 132%, non al 34%.

Inoltre, grazie al fatto di avere una propria valuta, l’Islanda ha avuto piu’ margini di manovra e la svalutazione della krona ha fatto aumentare il numero di turisti nel paese scandinavo.

Se questo non fosse abbastanza, l’Islanda e’ stato anche l’unico paese al mondo che ha mandato in galera tutti i banchieri responsabili della crisi – cosa che in Italia perfino per la catastrofe MPS non è accaduto, strani “suicidi” a parte – e di recente ha anche offerto ai suoi cittadini il 5% della quota di una delle banche nazionalizzate durante la crisi degli anni scorsi a titolo di rimborso per le perdite subite da chi ne aveva acquistato le azioni.

Effettivamente cio’ che e’ accaduto in Islanda dovrebbe essere oggetto di studio in tutte le scuole d’Europa, ma cio’ non avviene perche’ alla nostra classe politica al governo conviene tenere il popolo ignorante, e non e’ un caso che questa storia sia stata censurata dai giornali di regime italico.

Noi non ci stiamo e ci auguriamo che i nostri lettori imparino dall’Islanda e capiscano che bisogna uscire dall’euro e dalla UE al piu’ presto possibile.

Fonte: IlNord

Tratto da: www.stopeuro.org

DIVERSI ECONOMISTI HANNO DUBBI SULLA PERSISTENZA DELL’ITALIA NELL’EUROZONA IL PAZIENTE ITALIANO E’ GRAVE (HANDELSBLATT)

 

venerdì 28 ottobre 2016

Fonte e link: http://www.ilnord.it/c-5064_DIVERSI_ECONOMISTI_HANNO_DUBBI_SULLA_PERSISTENZA_DELLITALIA_NELLEUROZONA_IL_PAZIENTE_ITALIANO_E_GRAVE_HANDELSBLATT

BERLINO – “Il paziente italiano” e’ il titolo della lunga analisi del dossier del fine settimana che questa volta l’Handelsblatt – il principale quotidiano tedesco d’economia e finanza – dedica alla situazione economica italiana, presentato anche nella prima pagina di copertina con l’immagine di una rana tricolore che si aggrappa a un precario appiglio e il titolo ‘Paura della caduta’. Il tono del dossier e’ molto preoccupato.

“Poca crescita, debiti in aumento, produttivita’ in calo”, e’ scritto nel grande sommario di apertura, “il declino della terza economia dell’Eurozona e’ allarmante. E ora il referendum sulla costituzione puo’ essere una trappola per il premier Renzi”, la cui presenza e’ pero’ essenziale per “la stabilita’” del Paese e “la tenuta dell’Europa”. “Bruxelles e Berlino sanno di aver bisogno di un’Italia stabile per tenere assieme l’Europa”, aggiunge l’Handelsblatt.

“Dove va l’Italia?”, si chiede l’Handelsblatt nel dossier dedicato al nostro Paese, sottolineando che “Bruxelles e anche Berlino sono sempre piu’ nervose” perche’ la manovra per il 2017 contiene “di nuovo eccezioni per far fronte alle emergenze profughi e terremoto”. Ma il rischio e’ anche che Renzi perda al referendum di dicembre: “se fallisce Renzi fallisce l’Italia. E se fallisce l’Italia fallisce l’Europa”, scrive l’Handelsblatt, “e dopo la Brexit nessuno vuole rischiare altri scossoni”.  Che tradotto significa: adesso la Commissione Ue deve tacere, altrimenti è certo che Renzi perderà il referendum, poi, se perdesse comunque, pronta ad inviare la Troika a Roma con Renzi sconfitto che deve lasciare Palazzo Chigi, ma a differenza della Grecia, la destabilizzazione dell’Italia causerà sia il crollo dell’euro che della Ue.

Renzi “si e’ guadagnato una chance, anche o forse solo perche’ l’Europa non puo’ permettersi un fallimento dell’Italia”.

E’ la conclusione politica del dossier che l’Handelsblatt ha dedicato all’Italia. “Bruxelles e Berlino sanno di aver bisogno di un’Italia stabile per tenere assieme l’Europa” ed e’ cosi’ che si spiega la “pazienza” con Renzi, osserva ancora il quotidiano economico, che ricorda come diversi economisti abbiano rilanciato di recente i dubbi sulla persistenza dell’Italia nell’Eurozona.

Tra i quali, voci molto autorevoli come quelle di alcuni premi Nobel per l’Economia.

L’analisi si concede pero’ alla fine una nota di – larvatamente ironico – ottimismo, elencando le “tante imprese vitali” del Paese e i “loro prodotti richiesti in tutto il mondo”. “Renzi e il suo governo non potevano in breve tempo compensare negligenze strutturali di tanti anni”, conclude l’Handelsblatt.

Ma è anche vero che l’Italia con l’euro ha intrapreso un percorso che la sta conducendo al declino.

IL NOSTRO COMMENTO: Prendiamo esempio dall’Islanda ed usciamo immediatamente dall’Euro. I catastrofisti di fronte ai dati di crescita dell’Islanda non possono che prenderne atto. Italiani! Non continuate a restare con le mani in mano. Non ascoltate le minchiate di Renzi e compagni! Diamoci da fare per trovare il modo di uscire dall’Euro. Lo so! Nel Nostro Paese non è facile! Ma, bisogna pur iniziare! Coraggio!  

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Categorie:Economia, Politica

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